Riccardo Boglione, Punto final (monopoema #5)
- Robert Musil, Der Mann ohne Eigenschaften, bd 2, Rowohlt Verlag, Berlin, 1933, p. 606.
- Juan Carlos Onetti, El pozo, Ediciones Signo, Montevideo, 1939, p. 99.
- Carla Vasio, L’orizzonte, Feltrinelli, Milano, 1966, p. 123.
- Vanessa Place, Tragodía 1. Statement of Facts, Blanc Press, Los Angeles, 2011, p. 427.
Call per attrici under 30
Manifatture Teatrali Milanesi cerca un’attrice per la produzione Romeo e Giulietta con la regia di Antonio Syxty.
Requisiti richiesti:
- limite d’età 30 anni
- domicilio a Milano
- formazione teatrale professionale
- disponibilità completa nel periodo indicato
Nome Cognome”, allegando curriculum vitae e una fotografia a figura intera (dimensione massima del file 2 mb).
Tre testi inediti di Andrea Piccinelli
Andrea Piccinelli
Tre testi inediti da una sequenza
Un oggetto che rimpicciolisce e poco a poco scompare, si perde in un bicchiere d’acqua, un liquido incolore e insapore, insipido, scialbo, privo di carattere, la forma dei segni di una scrittura, la rappresentazione visiva delle espressioni linguistiche, che riguardano la lingua, un organo situato nella cavità orale, relativo alla bocca, un’apertura, l’accenno a una proposta di trattativa, la fase preliminare di un accordo, un patto fra imprese, le rappresentazioni simboliche di una linea di condotta, una tubazione cilindrica di cemento armato, acciaio o ghisa, il vigile urbano, dell’Urbe, di Roma antica, di un’epoca passata da gran tempo, una successione più o meno ampia di istanti, di momenti molto brevi, che non durano molto, una quantità notevole, rilevante, di tutto rispetto, l’esecuzione fedele e attenta di un ordine, la disposizione dei pezzi sulla scacchiera, un disegno formato da quadrati o losanghe di colori diversi, volti in un’altra direzione, il compito di dirigere, di sovrintendere, di guidare, condurre lungo un percorso, il processo di graduale trasformazione, il cambiamento dell’aspetto, il modo con cui una persona si presenta, appare alla vista, l’atto di vedere, il prendere atto di una situazione, la posizione del tronco rispetto alle gambe
*
Quello che è certo, di cui non si può dubitare, diffidare, invitare qualcuno ad astenersi da un determinato comportamento, il modo di condursi rispetto a decisioni da prendere, afferrare con le mani, gli organi prensili collegati tramite i polsi agli arti superiori, situati in posizione più alta, sviluppata in altezza, un segmento caratteristico di alcune forme geometriche, della geometria, lo studio dello spazio e delle figure spaziali, incredibili, straordinarie, che escono dal comune, che non ha nulla di singolare, unico nel proprio genere, il carattere maschile o femminile dell’individuo, indiviso, che non si può dividere, scomporre in parti, le frazioni dell’intero, il totale, il risultato dell’addizione di due o più numeri relativi, che si riferiscono a una certa circostanza, un luogo vicino, che si trova a breve distanza, la lunghezza del percorso fra due luoghi, due spazi circoscritti, limitati, ristretti entro certi limiti, le linee divisorie, che servono a dividere, a fare più parti di un tutto
*
Niente di più di quello che sono, terza persona plurale del tempo presente indicativo del verbo essere, ciò che è esistente, che è in vita, lo spazio temporale compreso tra la nascita e la morte, la cessazione irreversibile delle funzioni vitali in un organismo vivente, chi vive, terza persona singolare del tempo presente indicativo del verbo vivere, il fatto di vivere, il perdurare, durare ancora, un’altra volta, l’azione di tornare indietro, in posizione arretrata, sottosviluppata, di area geografica che presenta condizioni economiche e sociali di profonda arretratezza, stato di scarso sviluppo culturale e civile, dei cittadini, gli abitanti di una città, un insediamento umano esteso e stabile che si differenzia da un paese per dimensione e importanza, l’avere qualche rilievo e meritare interesse, l’amministrazione dei propri beni, ciò che è ritenuto atto a soddisfare un bisogno, la mancanza di qualcosa di indispensabile o utile, che può servire, fare la persona di servizio, il rapporto di soggezione o sudditanza, la condizione di dipendenza, l’essere dipendente, che è soggetto o subordinato ad altri, la gente, l’umanità, la condizione umana, conforme alla natura dell’uomo
Le tre prose precedenti della sequenza erano state ospitate su ELR a questo indirizzo:
https://strange.cool/tre-inediti-di-andrea-piccinelli/

Alessandro De Francesco risponde a 4 domande su/per Esiste la ricerca 2025
Come in occasione di uno dei due incontri milanesi del 2023, anche stavolta una microintervista composta da 4 domande fisse viene proposta a diversi interlocutori del (o partecipanti al) quinto momento, 2025, di Esiste la ricerca, dedicato al tema delle comunità e dei progetti letterari.
È lasciata la massima libertà nel rispondere (o non rispondere) via mp3, ma è richiesta una serie di condizioni in linea con la natura estemporanea di ELR: i vocali non devono essere ‘preparati’, né letti, né (poi) editati, né in sostanza pensati come elementi di un’esposizione calligrafica / accademica, bensì pronunciati al microfono e registrati così come nascono.
Alle 4 domande che seguono risponde in voce Alessandro De Francesco:
- Quella della ricerca letteraria e delle scritture complesse può essere definita dal termine “comunità”? In che senso?
- Gli aspetti formali delle scritture di ricerca, della postpoesia, della prosa in prosa e delle opere transgeneriche determinano dei confini ossia perimetrano una cittadella coi suoi muri e porte aperte e divieti; o si tratta piuttosto di una struttura reticolare, dai bordi sfumati – a volte rigidi a volte permeabili?
- In che senso la tua esperienza personale si inserisce nell’area della ricerca letteraria?
- Hai creato delle comunità (siti, spazi fisici, gruppi social, ensemble di amici, redazioni cartacee) o vi hai preso parte? Come sono fatte? Qual è la loro storia e struttura?

Chiusura natalizia
Le biglietterie di Manifatture Teatrali Milanesi
presso il Teatro Litta e il Teatro Leonardo
sono chiuse per feste dal 22 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026.
Riapriranno mercoledì 7 gennaio 2026 nei consueti orari.
Biglietti e abbonamenti sono sempre in vendita online sul nostro sito.
Lo staff di Manifatture Teatrali Milanesi augura buone feste e felice anno nuovo!

Silvia Molesini risponde a 4 domande su/per Esiste la ricerca 2025
Come in occasione di uno dei due incontri milanesi del 2023, anche stavolta una microintervista composta da 4 domande fisse viene proposta a diversi interlocutori del (o partecipanti al) quinto momento, 2025, di Esiste la ricerca, dedicato al tema delle comunità e dei progetti letterari.
È lasciata la massima libertà nel rispondere (o non rispondere) via mp3, ma è richiesta una serie di condizioni in linea con la natura estemporanea di ELR: i vocali non devono essere ‘preparati’, né letti, né (poi) editati, né in sostanza pensati come elementi di un’esposizione calligrafica / accademica, bensì pronunciati al microfono e registrati così come nascono.
Alle 4 domande che seguono risponde in voce Silvia Molesini:
-
Quella della ricerca letteraria e delle scritture complesse può essere definita dal termine “comunità”? In che senso?
-
Gli aspetti formali delle scritture di ricerca, della postpoesia, della prosa in prosa e delle opere transgeneriche determinano dei confini ossia perimetrano una cittadella coi suoi muri e porte aperte e divieti; o si tratta piuttosto di una struttura reticolare, dai bordi sfumati – a volte rigidi a volte permeabili?
-
In che senso la tua esperienza personale si inserisce nell’area della ricerca letteraria?
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Hai creato delle comunità (siti, spazi fisici, gruppi social, ensemble di amici, redazioni cartacee) o vi hai preso parte? Come sono fatte? Qual è la loro storia e struttura?

A te e famiglia, i carnet natalizi di MTM
È Natale, quindi, A te e famiglia! Tornano i carnet natalizi di MTM, l’idea perfetta per i regali di Natale: in un colpo solo brillerai più delle luci della tavolata e diffonderai benessere!
A te e famiglia 2 ingressi: 43 €
A te e famiglia 4 ingressi: 71 €
A te e famiglia è il carnet che puoi utilizzare per tutti gli spettacoli della stagione di Manifatture Teatrali Milanesi. Non è nominale, quindi può essere usato da una o più persone.
I carnet A te e famiglia sono in vendita online e al botteghino dal 3 dicembre 2025 al 7 gennaio 2026.

Francesco Scapecchi risponde a 4 domande su/per Esiste la ricerca 2025
Come in occasione di uno dei due incontri milanesi del 2023, anche stavolta una microintervista composta da 4 domande fisse viene proposta a diversi interlocutori del (o partecipanti al) quinto momento, 2025, di Esiste la ricerca, dedicato al tema delle comunità e dei progetti letterari.
È lasciata la massima libertà nel rispondere (o non rispondere) via mp3, ma è richiesta una serie di condizioni in linea con la natura estemporanea di ELR: i vocali non devono essere ‘preparati’, né letti, né (poi) editati, né in sostanza pensati come elementi di un’esposizione calligrafica / accademica, bensì pronunciati al microfono e registrati così come nascono.
Alle 4 domande che seguono risponde in voce Francesco Scapecchi:
- Quella della ricerca letteraria e delle scritture complesse può essere definita dal termine “comunità”? In che senso?
- Gli aspetti formali delle scritture di ricerca, della postpoesia, della prosa in prosa e delle opere transgeneriche determinano dei confini ossia perimetrano una cittadella coi suoi muri e porte aperte e divieti; o si tratta piuttosto di una struttura reticolare, dai bordi sfumati – a volte rigidi a volte permeabili?
- In che senso la tua esperienza personale si inserisce nell’area della ricerca letteraria?
- Hai creato delle comunità (siti, spazi fisici, gruppi social, ensemble di amici, redazioni cartacee) o vi hai preso parte? Come sono fatte? Qual è la loro storia e struttura?

Black Friday MTM
Torna il black friday di MTM, ed è imperdibile: per 48 ore, dalla mezzanotte di venerdì 28 novembre alle 23,59 di sabato 29 novembre, tutti i nostri spettacoli* sono in vendita a 15 €, online o al botteghino.
Scatenatevi!
*sono esclusi dalla promozione gli spettacoli della compagnia Corrado d’Elia

Parliamo di Bovary
Venerdì 21 novembre, dopo lo spettacolo il professor Marco Modenesi, docente di Letteratura francese, Drammaturgia francese e Teatro contemporaneo presso l'Università degli Studi di Milano Statale, dialoga con la drammaturga Elena Patacchini, il regista Stefano Cordella e il pubblico in sala.
Vi aspettiamo!












