A teatro senza barriere: MTM per l'accessibilità

In News22 Ottobre 20251 Minuti

Mese: Ottobre 2025

Care spettatrici, cari spettatori,

 

Manifatture Teatrali Milanesi aderisce al progetto Comunicare senza barriere, promosso da Alfa APS – Associazione lombarda famiglie audiolesi – con il sostegno di Regione Lombardia e della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’obiettivo è semplice ma importante: favorire l'accessibilità acustica degli spettacoli teatrali.

 

Grazie alla app gratuita Listen WiFi, nelle sale Litta e Leonardo le persone sorde potranno connettere il proprio smartphone al mixer audio e ascoltare lo spettacolo in modo più chiaro e coinvolgente.

 

Per offrirvi la migliore qualità sonora, le attrici e gli attori devono essere microfonati: per questo motivo il servizio Listen WiFi è disponibile solo per alcuni spettacoli. Troverete facilmente indicati quelli accessibili all’interno delle pagine dedicate.

 

Vi aspettiamo in sala, perché il teatro è ancora più bello quando tutti possono viverlo appieno.

 

Come fare

  1. Scarica la app Listen WiFi prima di venire a teatro
  2. Connettiti alla rete WiFi "Listen" visibile in sala
  3. Collega allo smartphone i tuoi auricolari con filo, protesi acustica o impianto cocleare
  4. Attiva la modalità silenziosa, abbassa la luminosità dello schermo e disattiva la connessione dati


Marco Mazzi risponde a 4 domande su/per Esiste la ricerca 2025

In Esiste la ricerca6 Ottobre 20251 Minuti

Mese: Ottobre 2025

Come in occasione di uno dei due incontri milanesi del 2023, anche stavolta  una microintervista composta da 4 domande fisse viene proposta a diversi interlocutori del (o partecipanti al) quinto momento, 2025, di Esiste la ricerca, dedicato al tema delle comunità e dei progetti letterari.
È lasciata la massima libertà nel rispondere (o non rispondere) via mp3, ma è richiesta una serie di condizioni in linea con la natura estemporanea di ELR: i vocali non devono essere ‘preparati’, né letti, né (poi) editati, né in sostanza pensati come elementi di un’esposizione calligrafica / accademica, bensì pronunciati al microfono e registrati così come nascono.
Alle 4 domande che seguono risponde in voce Marco Mazzi:

  1. Quella della ricerca letteraria e delle scritture complesse può essere definita dal termine “comunità”? In che senso?

  2. Gli aspetti formali delle scritture di ricerca, della postpoesia, della prosa in prosa e delle opere transgeneriche determinano dei confini ossia perimetrano una cittadella coi suoi muri e porte aperte e divieti; o si tratta piuttosto di una struttura reticolare, dai bordi sfumati – a volte rigidi a volte permeabili?

  3. In che senso la tua esperienza personale si inserisce nell’area della ricerca letteraria?

  4. Hai creato delle comunità (siti, spazi fisici, gruppi social, ensemble di amici, redazioni cartacee) o vi hai preso parte? Come sono fatte? Qual è la loro storia e struttura?