Inediti di Alberto D'Amico
Alberto D’Amico
Talune (altre) poesie
ma è una cosa del genere non ho fatto un giro
per me non piace molto bello che sei a roma per il mio fratello
*
ormai è una droga con me
non piace il profilo e poi ti voto il mio fratello
di una persona con la tua bio
mi ha scritto e diretto con te
la sento più tardi a lavoro di ognuno di noi
*
grazie massimo ranieri in concerto
al momento è una delle poche persone
a me lo avevi già in mente di più
e poi ti voto il mio amico
che mi fa impazzire i profili perfetti
per me non mi hai fatto bene per il mio
da me ho collezionato qualcosa la so ho visto il film
*
Roma, 15 gennaio 1962
è un’attrice italiana
vincitrice di sette david di donatello,
margherita buy,
sette nastri d’argento,
cinque globi d’oro
tredici ciak d’oro
tra le migliori attrici italiane
ha recitato nelle serie televisive
e in varie produzioni teatrali,
cresciuta nel quartiere coppedè,
prima di tre sorelle,
figlia di un dirigente dell’unità sanitaria locale
il suo trisavolo paterno, francese, era un ufficiale medico dell’esercito napoleonico
dopo alcune apparizioni in spot pubblicitari esordisce al cinema con la seconda notte
torna a lavorare con luchetti nel film accolto tiepidamente dalla critica, ma viene elogiata la prestazione dell’attrice
la sua interpretazione di una giovane attrice nevrotica
il ruolo di un’editrice che molesta sessualmente un suo dipendente
il complesso ruolo della suora con la maternità
la vedova che scopre l’omosessualità del marito defunto
moglie in crisi coniugale
madre di una famiglia borghese
premio per la migliore interpretazione femminile al moscow
una psicologa che prende in cura il pontefice
fantasma di un’attrice
una preside di liceo
un’ispettrice alberghiera
una regista, alter ego
è ospite fissa nel programma radiofonico
si sposa nel febbraio per poi divorziare nell’estate
voce di lilli in lilli e il vagabondo
*
i capelli si arrotolano
noi guardiamo il sudore
il manto di
provo a guardare un punto del soffitto bianco
un punto dove non c’è niente
non riesco
se non ci sono ombre, spigoli, forme
non vedo niente
vorrei l’acqua
l’acqua non è niente
il soffitto bianco ha quattro angoli
se fosse colorato sarebbe qualcosa
gli angoli creano le ombre
l’acqua non ha ombre
l’acqua è più dell’aria
l’aria non ha niente
solo l’azzurrino della prospettiva aerea di leonardo
*
il bambino giocava e quell’uomo gridava
statte fermo

Testi di Alberto D'Amico
Alberto D’Amico
Talune poesie
(inediti)
sì ma è una bella giornata
oggi ho comprato questo articolo
molto interessante
su di lui non lo sapevo ma
che mi fa impazzire i profili perfetti
per la prima volta che non ci credo ancora
non mi ha risposto al tweet precedente
***
grazie è una bella giornata oggi
pomeriggio alle ore di matematica non mi hai
detto tu sei una forza della natura e poi
non so che è il tuo numero in privato
il mio amico di tutti noi abbiamo già finito
il libro che mi piace molto bello
che ti piaccia il suo libro di torino
è una delle cose più importanti per
la prima volta che non ci credo ancora
non mi hai dato un bacio sulla fronte
e poi
non mi ha risposto prima di andare al concerto
***
non lo è una bella giornata oggi pomeriggio
vado al concerto di un po’ più tardi a scuola
***
ma non è un po’ di tempo fa mi re do re mi fa impazzire
ma non mi hai detto che mi piace molto il tuo
numero uno
***
sì sì una volta il tuo profilo e mi ha fatto un sogno
è un altro che la tua bio è bellissima
***
stasera è stato bello che sei una persona
con cui si parla della sua vita privata di più
di una volta che la cosa è successo con la sua famiglia
di te non mi hai detto che è il giorno dopo giorno
prima volta che non mi ha fatto sapere più niente
***
non mi hai detto tu che dici che mi fa male
il tuo invincibile era una battuta che mi fa pensare
a una mostra collettiva che è il giorno prima del concerto
***
come facciamo a smettere,
non sono riuscito a completare l’incarico di presidente del municipio
per me non mi hai dato un senso alla vita
e poi ti scrivo dopo aver letto la mail di conferma
per la prima di andare al cinema
***
e io non sono
un bel tipo
ma invece mi rallegro
sempre più
nel giorno mesto
nel meriggio futile




