GROCK ❤️ YOU - STAGIONI SAGGI 2024

PRIMI ANNI E TEATRO DANZA
Martedì 11 giugno 2024
20:30
CORSO R1B
condotto da
SIMONE BOCHICCHIO
Quello che non ho mai detto
CORSO R1G
condotto da MARTINA LOVECE
insieme a PIETRO DE PASCALIS
BANG - Bestie Antiche / Nuovi Gabbiani
Giovedì 13 giugno 2024
20:30
CORSO R1C
condotto da
FILIPPO RENDA
Siamo di passaggio
CORSO R1D
condotto da
ISABELLA PEREGO
La vulnerabilità del basilico
Venerdì 14 giugno
20:30
CORSO DI TEATRODANZA
condotto da
SUSANNA BACCARI
Dolls
TEATRO DANZA AVANZATO
condotto da
SUSANNA BACCARI
La Stanza
Sabato 15 giugno
20:30
CORSO R1A
condotto da
BENEDETTA MARIGLIANO
Dal Paleolitico al Presente - storia di 14 mele
CORSOR1F

COLLA
Tempus Fugit: Vorrei ma non corro

dom 16-giu
20:30
R1H
ARONICA
Incastrati
R1E
SEVERGNINI
Vuoi una mela?
19:00 e 21:00
R3A
VIRELLO
Questa sera si recita?
gio 20-giu
19:00 e 21:00
R3B
DE PASCALIS
Facciamo Antigone
sab 22-giu
19:00 e 21:00
R2E
PEREGO/VIRELLO
Ardeur de la vie
lun 24-giu
19:00 e 21:00
R2C
SALVALALIO
Furtivo come un'ombra, breve come un sogno
mer 26-giu
19:00 e 21:00
R2D
CALATI
Vorrei sapere dell'acqua del mare
ven 28-giu
19:00 e 21:00
R2A
BAGNOLI
Le sorelle Prozorov
dom 30-giu
19:00 e 21:00
R2B
DE PASCALIS
Volevo solo la luna


Due testi di Vincenzo Ostuni

In Esiste la ricerca27 Maggio 20241 Minuto

Mese: Maggio 2024

By MTM

Vincenzo Ostuni / da: Equivalente generale


Lezioni di prova - Anno scolastico 2025/2026

Calendario Lezioni di Prova – Settembre 2025

Dal 1974, mandiamo gli attori nello spazio.
Uno spazio di partenza, di esplorazione e di incontro: vieni a bordo e scopri la tua traiettoria artistica.
Le lezioni di prova sono gratuite: un’occasione per conoscere il nostro metodo e orientarti nel percorso più adatto a te.


📅 Lezioni dimostrative


Corso di teatro preadolescenti (11–13 anni)
Lunedì 8 settembre 2025
16:00 – 17:00
📩 Clicca qui

 


Corso di teatro bambini (8–10 anni)
Martedì 9 settembre 2025
17:00 – 18:00
📩 Clicca qui

 


Corso di teatro adolescenti – teatro in inglese (14–18 anni)
Mercoledì 10 settembre 2025
16:00 – 17:00
📩 Clicca qui

 


Corso di teatro adulti (Over 60)
Giovedì 11 settembre 2025
11:00 – 12:00
📩 Clicca qui

Corso di teatro adolescenti (14–18 anni)
Giovedì 11 settembre 2025
17:00 – 18:00
📩 Clicca qui

 


OPEN DAY – Teatro Leonardo

Corso di teatro e teatro danza
Sabato 13 settembre 2025
11:00 – 13:00

Corso di teatro e canto
Sabato 13 settembre 2025
14:00 – 17:00
📩 Clicca qui

⚠️ Eccezionalmente l’OPEN DAY del 13 settembre si terrà presso il Teatro Leonardo
Via Andrea Maria Ampère 1, Milano – a due passi dalla fermata MM2 Piola.


📍 Sedi

Scuola di Teatro Grock
Via Emanuele Muzio 3, Milano
(MM3 Sondrio – linea gialla)

Teatro Leonardo (solo per l’Open Day)
Via Andrea Maria Ampère 1, Milano
(MM2 Piola)


ℹ️ Informazioni utili

  • Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria.
  • Consigliato abbigliamento comodo.
  • Puoi scegliere più di una lezione di prova.

Preparati al decollo.
Il tuo viaggio nella formazione teatrale comincia qui.


📞 Contatti

Scuola di Teatro Grock
Via Emanuele Muzio 3, Milano
Email: [email protected]
WhatsApp: +39 333 406 0707


Testi di Carlo Sperduti

In Esiste la ricerca13 Maggio 20244 Minuti

Mese: Maggio 2024

By MTM

Carlo Sperduti

Due inediti

 

Domestiche

Inizia con un piatto. La spugna, dalla circonferenza, centripeta di schiuma.
Un suono elettronico a distrarre, la presa allentata. Il piatto sul cotto esagonale e le mani in frantumi.
Continua a gocciare porcellana, a sporcare il piatto, il cotto intorno, i polsi interrotti scogliere da cui precipita il finora.

Sciogliere.

Il cane dal trauma infantile.
Rimasto da solo nel giardino della villa per un mese, una vecchina a portargli da mangiare, senza contatto, due volte al giorno. È diventato aggressivo.
Quando il ragazzo rientra di notte, quando infila la chiave nella toppa del cancelletto pedonale, di fianco al carrabile, il mezzo giro attiva il cane che gli corre incontro ringhiando, puntando coi denti ai polpacci.
Gioca a sbranare. Il ragazzo gioca ai calci in pancia. Qualche buco nella carne, qualche risuono nella gabbia toracica del cane.

Rientrare lottare.

Se dall’interno apre la porta sul giardino si trova nel giardino. L’ansimare del cane, ancora rientrare.
I moncherini del padre aguzzi, da limare, depilare le stoviglie.

Rispondere ricerche.

Confinandolo nel giardino di sotto, reti a impedire le scale, l’inquinamento acustico del cane sopravanza il disagio dei suoi attacchi. Gli si restituisce il libero accesso a ogni area attorno alla villa.
Arriva l’inverno, ci si rifugia nel camino dando fuoco al tinello.

Vivere continuare.

Il ragazzo dal cancelletto s’avventa sul cane che scalcia, punta alla gola, gioca alla lotta. Riesce ad azzannarlo, continua, lo mangia finché può. Ne lascia a terra più della metà. Non lo porta in casa, non lo conserva in frigo, non lo cucina.

Rientrare sprecare, tutto da pulire.

 

 

Insolvenza

Ancora grattacieli spontanei in giardino: li puoi osservare dalla finestra della cucina, mentre lavi i piatti, le spalle al tavolo e al tagliere: un quadretto, se una camera ti riprendesse da dietro, con questa luce tenue e il sole di taglio, calante, le sponde sulle vetrate tra i gambi degli edifici, i tronchi che quasi s’ingrossano a vista d’occhio.

I microbombardamenti vanno diradandosi come da annuncio postale: s’interromperanno per debito, sicché il giardino non viene mai liberato del tutto e anzi andrà peggiorando fino alla saturazione: solo qualche crollo o piccola catena di abbattimenti, timide azioni a contenere, personaggetti precipitanti da piani a due o tre zeri, minime poltiglie fra gli steli delle rovine che non bastano neppure a fare melma, non segnano il tempo. Ecco che ne spunta un altro: un cucciolo di storage building tutto orizzontalità, sperso tra afflati gotici che non gli appartengono.

Dalla cantina incominciano i tonfi: prevedi nuovi lividi alle pareti ma non hai le giuste corde in gola per sgridare l’avvocato Ferretti, incatenato sbaglio sotterra. D’altra parte Ferretti non possiede energie bastanti a ferire davvero la casa, a tentare di essere partorito: segregato si autosfianca e tutto quel che puoi fare è mantenerlo in previta tra un cliente e l’altro per non incorrere in sanzioni.

Da un eliporto a ovest va coprendo il giardino per avvicinamento un velivolo da cui Goliarda si lascia cadere centrando la serratura, mentre la visione torna: ultimi giorni di campo largo. Bisogna impedire a Goliarda il suo tic boccale, quel suo spalancamento risucchiante che ha già divelto quattro imposte e un sanitario: le lanci una mano in bocca, appena in tempo: quella si chiude a tacerla e l’altra continua al lavello.

Quando l’uomo soglia entra nell’inquadratura vorresti svegliarti ma l’hai già fatto, casa causa pausa paura.